Mentana si dimette dal tg di La7

Enrico Mentana si è dimesso dalla direzione del Tg di La7. Leggi Ritorno “col botto” di Mentana, gran cuoco della scaletta e mattatore - Leggi “Tg1 e Tg5? Brutti”. Aldo Grasso e il notiziario al tramonto - Leggi Il botto de La7 e del Tg3, la tv di sinistra e il paradosso De Benedetti
22 AGO 20
Immagine di Mentana si dimette dal tg di La7
"La goccia che ha fatto traboccare il vaso", secondo l'Associazione stampa romana, sindacato della capitale che fa parte della nazionale Federazione nazionale della stampa italiana, "è stata il rifiuto del direttore di leggere nel Tg il comunicato della Fnsi che solidarizzava con lo sciopero dei poligrafici, indetto nell'ambito della mobilitazione di Cgil-Cisl-Uil e Ugl contro la manovra del governo Monti. Un rifiuto irricevibile e contrario a quanto previsto dagli accordi collettivi di lavoro". La legge in virtù della quale il sindacato avrebbe dato mandato all'avvocato Bruno Del Vecchio di sporgere denuncia per comportamento antisindacale contro Enrico Mentana è la n. legge 300 del 1970. Secondo l'articolo 28 "se il datore di lavoro ponga in essere comportamenti diretti ad impedire o limitare l'esercizio della libertà e della attività sindacale nonché del diritto di sciopero, su ricorso degli organismi locali delle associazioni sindacali nazionali che vi abbiano interesse".
In seguito il Cdr smentice la denuncia fatta a Mentana: "Il comitato di redazione de La 7 smentisce di aver presentato o di avere intenzione di presentare alcuna denuncia alla magistratura nei confronti del direttore Mentana", dichiarando di voler cercare un dialogo, in quanto non sono messi in discussione i rapporti tra il direttore e il Cdr ma “la questione insorta tra la direzione e il sindacato nazionale”.